CARNELOS SMONTA CROSETTO: "LA RUSSIA MANDERÀ PIÙ SOLDATI? COL PAESE IN CALO DEMOGRAFICO?"

▷ AIUTA L'INFORMAZIONE LIBERA, SOSTIENICI: https://donazioni.radioradio.it/

Il ragionamento del ministro della Difesa Guido #Crosetto, affidato a una lunga intervista alla BBC, poggia su tre assunti. Il primo riguarda le piazze: quelle agitate dalla crisi economica e dal caro energia sarebbero in realtà orientate da Mosca, e per questo il governo non dovrebbe tenerne conto.
Il secondo riguarda Kiev: togliere il sostegno all’Ucraina sarebbe un segnale di debolezza capace di spingere Putin a proseguire la guerra. Quando la giornalista gli ha chiesto se allora Trump stia aiutando il Cremlino, il ministro si è limitato a sorridere. Il terzo riguarda il futuro: una Russia con l’industria bellica in piena espansione potrebbe presto disporre di un milione e mezzo di soldati, destinati prima o poi a essere impiegati contro l’Europa.

Proprio l’ultimo argomento si presta però a essere rovesciato coi dati. Se chi costruisce una macchina bellica finisce per usarla, lo stesso timore può nascere a Mosca davanti al riarmo europeo. Per l’ex ambasciatore Marco #Carnelos bisogna però partire dall’accusa più frequente, quella di guerra ibrida: “La prerogativa di condurre operazioni ibride di influenza, di destabilizzazione, non è una prerogativa eminentemente russa. L’abbiamo fatta anche noi. Anzi, sulla base dei dati di fatto, siamo in grado di farla anche meglio”.

Il caso romeno è solo l’esempio più recente di una pratica con una lunga storia: “Si chiamano rivoluzioni colorate. Credo anzi che i russi siano un po’ più pasticcioni da questo punto di vista, e forse anche meno efficaci. Le cosiddette rivoluzioni colorate sono una prerogativa di tutti gli agenti di influenza all’interno degli altri paesi. Detto fra noi, la CIA in questi ultimi 60-70 anni non se n’è rimasta con le mani in mano. Lo fanno tutti, lo facciamo tutti. Il punto è partire da un’analisi più o meno oggettiva dei fatti”.

La spirale del 1914

Un’analisi oggettiva comincia dai numeri. Da qui nasce la contraddizione più evidente nella narrazione occidentale su Mosca: “Mi domando come faccia la Russia, un paese in evidente calo demografico, a mobilitare un altro milione e mezzo di soldati. Questo calo demografico lo utilizziamo a fasi alterne, quando dobbiamo sminuirne le capacità: è un paese in declino. Ma se l’Europa vara un programma di riarmo da 800 miliardi di euro, che si aggiungono ai 1.000 miliardi di dollari che gli Stati Uniti stanno già spendendo da tempo, come possiamo immaginare che in Russia, e consentitemi anche in Cina, qualcuno non cominci a dire: attenzione, questi si stanno armando fino ai denti, lo facciamo prima noi? Se continuiamo con questo gioco, lui si arma e io mi riarmo, io mi riarmo e lui si riarma. Diventa una spirale che non si controlla più e finisce per produrre esattamente quello che è accaduto nell’estate del 1914: la guerra globale”.

Il pericolo cresce quando accuse di questo peso vengono pronunciate senza alcuna documentazione. Il Nord Stream, attribuito subito a Mosca, oggi vede imputati ucraini nel processo in Germania. Nel confronto torna così l’immagine di una stanza satura di vapori infiammabili, in cui politici, diplomatici e intellettuali continuano ad accatastare fascine nell’attesa che qualcuno lasci cadere un fiammifero.

Il Truman Show della politica

A riempire quella stanza contribuisce anche una paradossale eredità della Grande Guerra: “Quando, all’indomani del Primo conflitto mondiale, se ne analizzarono le cause", prosegue Carnelos, "una di quelle individuate fu proprio la diplomazia segreta tra le nazioni, di cui le opinioni pubbliche erano completamente ignare. Venne così introdotta, in modo molto parziale e non proprio efficace, una maggiore trasparenza. Oggi questa trasparenza è diventata così ampia che i leader politici non mantengono più la cautela necessaria. Sono convinti da spin doctor, ai quali andrebbe messa la camicia di forza, che devono parlare, parlare, parlare".

"C’è una specie di frenesia della dichiarazione, da fare in tempi rapidissimi per non perdere la battuta sulle notizie, e gli eventi si susseguono in modo così vertiginoso che nessuno riesce più a fermarsi e a chiedersi: quello che stiamo facendo favorisce davvero la pace, o alimenta una psicosi?
Una psicosi che non riguarda soltanto le masse, ma anche leadership politiche che non riescono più a uscire dal Truman Show in cui si sono autoconfinate. Perdono l’aderenza con la realtà e sviluppano quella che io chiamo l’immunità di gregge al pensiero critico: non discutono più nel merito delle questioni e vanno avanti per slogan, perché qualcuno gli ha spiegato che gli slogan portano più like, e più like significano più consensi alle elezioni. Magari certe volte funziona, ma alla fine si rischia che finisca tutto a rotoli”.

▷ ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7
▷ ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/ Receive SMS online on sms24.me

TubeReader video aggregator is a website that collects and organizes online videos from the YouTube source. Video aggregation is done for different purposes, and TubeReader take different approaches to achieve their purpose.

Our try to collect videos of high quality or interest for visitors to view; the collection may be made by editors or may be based on community votes.

Another method is to base the collection on those videos most viewed, either at the aggregator site or at various popular video hosting sites.

TubeReader site exists to allow users to collect their own sets of videos, for personal use as well as for browsing and viewing by others; TubeReader can develop online communities around video sharing.

Our site allow users to create a personalized video playlist, for personal use as well as for browsing and viewing by others.

@YouTubeReaderBot allows you to subscribe to Youtube channels.

By using @YouTubeReaderBot Bot you agree with YouTube Terms of Service.

Use the @YouTubeReaderBot telegram bot to be the first to be notified when new videos are released on your favorite channels.

Look for new videos or channels and share them with your friends.

You can start using our bot from this video, subscribe now to CARNELOS SMONTA CROSETTO: "LA RUSSIA MANDERÀ PIÙ SOLDATI? COL PAESE IN CALO DEMOGRAFICO?"

What is YouTube?

YouTube is a free video sharing website that makes it easy to watch online videos. You can even create and upload your own videos to share with others. Originally created in 2005, YouTube is now one of the most popular sites on the Web, with visitors watching around 6 billion hours of video every month.