I terremotati di Pozzuoli contro il governo: "Impossibile vivere così, la Meloni ci ha ignorati"
Le crepe nei palazzi ormai vuoti, i capannelli su via Napoli sul lungomare "Sandro Pertini", le tende della Protezione Civile qui e lì, senza nulla sotto, gli striscioni sui ponti, sui cavalcavia e sui cancelli dei parchi residenziali, si presenta così Pozzuoli ad oltre un mese dal terremoto del 31 luglio, il più pesante dall'inizio della crisi bradisismica, quello che ha prodotto più danni. L'ultimo bollettino del Comune di Pozzuoli, diffuso il 4 settembre, ci racconta che gli sfollati sono 4.434, per 1.979 nuclei familiari, di questi 3.436 hanno chiesto il contributo di autonoma sistemazione, per trovare un alloggio alternativo momentaneo, 114 persone sono ospitate negli alberghi 44 vivono al palazzetto dello sport di Pozzuoli, mentre in 840 non hanno chiesto aiuto al Comune. Un quadro che deve tener conto del fatto che siamo ad agosto, un mese di ferie, per chi può, ma anche un mese dove potrebbe essere più semplice trovare ospitalità. Alla fine del mese in corso la situazione potrebbe essere ancora più pesante. Numeri che inquietano, contando che stiamo parlando di uno dei più grandi Comuni della Campania alle porte di Napoli. Non ci sono tende, non ci sono container o casette di legno, ed è questo l'elemento di maggiore contrasto tra i terremotati, che da circa un mese si stanno organizzando con assemblee, presidi e manifestazioni, e le istituzioni locali ed il governo centrale. Si è scelto di non dichiarare lo Stato d'emergenza, ma di procedere con la legge speciale, che andrà rifinanziata di volta in volta. Si è scelto soprattutto di non procedere a soluzioni temporanei, nonostante il numero di sfollati sia così alto. Tra gli sfollati la rabbia monta ad ondate, alternandosi con la disperazione di dover affrontare una vita da terremotati per un tempo che si preannuncia lungo. Una disperazione che parte dal senso di abbandono da parte del governo. Receive SMS online on sms24.meTubeReader video aggregator is a website that collects and organizes online videos from the YouTube source. Video aggregation is done for different purposes, and TubeReader take different approaches to achieve their purpose.
Our try to collect videos of high quality or interest for visitors to view; the collection may be made by editors or may be based on community votes.
Another method is to base the collection on those videos most viewed, either at the aggregator site or at various popular video hosting sites.
TubeReader site exists to allow users to collect their own sets of videos, for personal use as well as for browsing and viewing by others; TubeReader can develop online communities around video sharing.
Our site allow users to create a personalized video playlist, for personal use as well as for browsing and viewing by others.
@YouTubeReaderBot allows you to subscribe to Youtube channels.
By using @YouTubeReaderBot Bot you agree with YouTube Terms of Service.
Use the @YouTubeReaderBot telegram bot to be the first to be notified when new videos are released on your favorite channels.
Look for new videos or channels and share them with your friends.
You can start using our bot from this video, subscribe now to I terremotati di Pozzuoli contro il governo: "Impossibile vivere così, la Meloni ci ha ignorati"
What is YouTube?
YouTube is a free video sharing website that makes it easy to watch online videos. You can even create and upload your own videos to share with others. Originally created in 2005, YouTube is now one of the most popular sites on the Web, with visitors watching around 6 billion hours of video every month.